
Shazam e TV
Il mese scorso ITV ha siglato un accordo di esclusiva con Shazam, società britannica divenuta famosa per l’applicazione che consente di identificare la musica e si propone oggi come una ‘media discovery company’, attraverso la quale gli utenti possono riconoscere non solo la musica ma anche gli spettacoli televisivi e altri media.
Pepsi Max, che trasmette uno spot televisivo interpretato da famosi calciatori che assistono a un festival musicale all’aperto, ha lavorato con Mindshare per offrire biglietti gratuiti per i concerti, materiale di merchandise e salvaschermi agli utenti di Shazam che seguiranno le istruzioni sullo schermo, ‘taggando’ la pubblicità. Un link con iTunes consentirà poi di scaricare la colonna sonora dello spot, ‘Let’s go’ di Calvin Harris e Ne-Yo. Cadbury, invece, con cui collaborano le agenzie del gruppo Omnicom, pianificherà lo spot ‘Unwrap gold’, offrendo la possibilità di vincere dei biglietti per partecipare alle Olimpiadi di Londra.
Obiettivo di questi esperimenti è verificare la possibilità di coordinare l’uso della televisione e di un ‘secondo schermo’ valorizzando eventi televisivi per coinvolgere attivamente il pubblico. Shazam dichiara di avere oltre 200 milioni di utilizzatori sparsi in tutto il mondo, con 1,5 milioni che si aggiungono ogni mese. La società ha raccolto 32 milioni di finanziamenti la scorsa estate al fine di poter perseguire la propria strategia di ampliamento del proprio focus dalla musica ai programmi video e alle pubblicità.
Nuove modalità di utilizzo sfruttate anche durante l’ultimo Super Bowl da diversi investitori pubblicitari, chi per donare 1 dollaro a una charity per ogni spot ‘taggato’ chi, con finalità più prosaiche, per reindirizzare gli utenti su un portale di e-commerce.
Fonte: Advertising Age Digital






